Una cucitura increspata è tessuto arricciato da un filo più corto di quanto dovrebbe essere. Le cause sono tre.
Tensione troppo stretta. Il filo tira insieme gli strati mentre si annoda. Riduci la tensione superiore di mezzo numero e fai una cucitura di prova. È la causa più comune sui tessuti fini.
Punto troppo corto. Più punti per centimetro significa più filo che perfora la stessa lunghezza di tessuto. Sui tessuti leggeri allunga a 2,5 o 3 mm.
Fili non abbinati. Fili diversi sopra e nella spolina hanno elasticità diverse e reagiscono diversamente alla tensione. Usa lo stesso filo in entrambi, salvo motivi precisi per non farlo: è una delle cause più comuni e una delle meno sospettate.
Poi c’è quella che non riguarda affatto la tensione: il trasporto. Se tiri o trattieni il tessuto, oppure se lo strato superiore viene spinto avanti dal piedino più in fretta di quanto quello inferiore venga trasportato, i due strati finiscono a lunghezze diverse. Lascia lavorare le griffe di trasporto, e usa un piedino doppio trasporto sui tessuti scivolosi o a più strati.
Sui tessuti molto fini prova anche un ago più fine. Un 80/12 che attraversa la seta sposta più tessuto di un 70/10, e lo spostamento accumulato si legge come increspatura.
Le domande che si fanno davvero
La cucitura si increspa solo sui tessuti leggeri.
Riduci la tensione, allunga leggermente il punto e monta un ago più fine. I tessuti fini hanno meno corpo per opporsi al filo, quindi le stesse regolazioni che funzionano sul cotone li arricciano.
Posso stirare via l’increspatura?
A volte, su un tessuto a navetta, se è lieve. Se la cucitura è stata fatta con troppa tensione il filo resta corto e l’increspatura torna. Meglio scucire e ricucire.
Ultima revisione 2026-08-11