Prenditi le misure, poi usa la tabella delle misure sulla busta del cartamodello. Ignora del tutto la tua taglia del pronto moda.
Le taglie dei cartamodelli e quelle dei negozi sono sistemi diversi, e lo sono da decenni. Chi in negozio compra una 42 normalmente taglia una 46 o una 48 da cartamodello. Non è un giudizio sul corpo di nessuno; sono due convenzioni numeriche senza rapporto tra loro.
Misura tre cose, sopra la biancheria che indosserai con il capo: la circonferenza del seno, la vita naturale (il punto più stretto) e la circonferenza dei fianchi.
Decidi quale misura comanda. Per una maglia, un abito o una giacca vai sul seno — la parte alta del torace è la zona più difficile da modificare. Per una gonna o un pantalone vai sui fianchi. La vita è la più facile da correggere e non dovrebbe decidere la taglia.
Quasi certamente starai a cavallo tra più taglie, ed è normale. Taglia la più grande dove ti serve e sfuma tra le linee con una curvilinea.
Controlla anche le misure del capo finito, che quasi tutti i cartamodelli stampano sul pezzo stesso. La differenza tra la tua misura corporea e la misura finita è l’agio — quanto il capo è pensato per essere morbido. Un cartamodello con 15 cm di agio sul seno è pensato per stare largo; scendere di taglia perché il numero sembra grande produrrà qualcosa che non veste.
E fai una tela per tutto ciò che è aderente. Una versione in cotone grezzo costa una serata e salva il tessuto a cui tieni davvero.
Le domande che si fanno davvero
Devo scendere di taglia perché i cartamodelli vestono larghi?
No. Quello è agio, non un errore, ed è voluto. Guarda le misure del capo finito per capire quanto il modello debba risultare morbido.
Le mie misure coprono tre taglie.
Molto comune. Taglia la più grande e sfuma tra le linee con una curvilinea. Nessuno corrisponde a una sola taglia su seno, vita e fianchi.
Ultima revisione 2026-08-11