Punta tonda per le magline ordinarie; ago stretch per le magline con elastan. Non sono lo stesso ago, e scambiarli è una causa frequente di punti saltati.
Cosa fa una punta tonda. La punta è arrotondata, quindi si insinua tra le maglie invece di perforarle. Un ago universale taglia le maglie, e questo apre una smagliatura che poi corre. Usa la punta tonda su jersey, interlock, pile, felpa e quasi tutte le magline lisce.
Cosa aggiunge un ago stretch. Una punta leggermente diversa e, cosa più importante, un incavo modificato — la rientranza sagomata sopra la cruna — che permette al crochet di passare più vicino all’anello di filo. Un tessuto molto elastico si flette allontanandosi dall’ago mentre questo entra, e l’anello può essere mancato del tutto. L’ago stretch esiste per risolvere proprio quel problema di punti saltati.
Quale usare. Se la punta tonda cuce bene il tuo tessuto, continua a usarla. Se hai punti saltati sul tessuto da costume, sul jersey con elastan o su qualsiasi cosa con un vero ritorno elastico, monta un ago stretch.
Misure. Dal 70/10 al 90/14 si copre quasi ogni maglina. Il jersey fine vuole il 70/10; la felpa e il pile il 90/14.
La risposta onesta è che probabilmente ti servono entrambi, e costano pochissimo. Una confezione mista è sensata per chiunque cucia magline con regolarità.
E nessuno dei due risolve una cucitura ondulata. Quella dipende dalla pressione del piedino e dalla scelta del punto, non dall’ago.
Le domande che si fanno davvero
L’ago per jersey è lo stesso dell’ago a punta tonda?
Sì, quasi tutti i produttori usano le due diciture come sinonimi. Gli aghi stretch sono etichettati a parte e sono un’altra cosa.
Salto ancora i punti anche con un ago stretch.
Provane uno nuovo, poi controlla che l’ago sia spinto fino in fondo nel morsetto. Un ago anche solo leggermente basso manca il crochet.
Ultima revisione 2026-08-11